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BILANCIO SOCIALE SA8000- ESTRATTO A settembre 2009 – 1. Presentazione 2. Politica PER LA RESPONSABILITA’ SOCIALE
3. introduzione al BILANCIO sociale
4. la responsabilita’ in materia Social Accountability
5. LA MAPPA DEGLI STAKEHOLDERS
5.1. il personale 5.2. i fornitori
5.3. i clienti
5.4. gli enti istituzionali 5.5. le associazioni e gli ong 5.6. Gli Enti di Certificazione 5.7. i sindacati
6. REQUISITI DELLA NORMA SA8000
6.1. Lavoro Infantile 6.2. Lavoro Obbligato 6.3. Salute e Sicurezza 6.3.1. Introduzione 6.3.2. Infortuni e Malattie Professionali 6.3.3. Sicurezza nei Luoghi di Lavoro 6.3.4. Condizioni Igieniche 6.4. Liberta’ di associazione e diritto alla contrattazione collettiva 6.5. Discriminazione 6.6. Pratiche Disciplinari 6.7. Orario di Lavoro 6.8. Retribuzione 6.9. Sistema di Gestione All.1 - Il Piano di Miglioramento3. INTRODUZIONE AL BILANCIO SOCIALE L’obiettivo è quello di rendere quanto più trasparente, a tutte le parti interessate, gli aspetti relativi alla Responsabilità Sociale e la capacità di soddisfare tali requisiti con i mezzi disponibili. I principi base che guidano la redazione periodica del Bilancio Sociale SA8000 sono i seguenti:- rilevanza e significatività: i risultati aziendali sono evidenziati da informazioni e indicatori che permettano di descrivere in modo puntale la conformità ai requisiti della norma;- comprensibilità, completezza ed accuratezza: le informazioni e i dati che il Bilancio Sociale presenta coprono tutti i requisiti della norma SA8000 e sono esposti in modo da essere chiari e comprensibili a tutte le parti interessate;- comparabilità: gli indicatori riportati nel Bilancio Sociale vengono comparati con quelli del periodo precedente (laddove possibile anche oltre) e con indicatori di benchmarking;- fedele rappresentazione: il Bilancio Sociale SA8000 viene approvato dalla Direzione, che si assume la responsabilità delle informazioni in esso contenute. Il Bilancio Sociale SA8000 si struttura nel seguente modo: - prima parte: q Responsabilità in materia SA8000 e Stakeholders; - seconda parte: q Requisiti della norma SA8000 (azioni e attività poste in essere per garantirne il rispetto e la conformità alla norma); - terza parte:q Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale; - quarta parte:q Piano di Miglioramento (obiettivi futuri finalizzati al miglioramento continuo del Sistema). Il Bilancio Sociale SA8000 si rivolge a tutti gli Stakeholder (personale, fornitori, clienti, istituzioni, sindacati, ecc.) e la sua diffusione viene garantita attraverso l’affissione in sede, la consegna presso altri soggetti (istituzioni, fornitori ..) e la pubblicazione sul sito: http://www.ivplaquila.it/BILANCIO100409.pdf 4. LA RESPONSABILITA’ IN MATERIA DI SOCIAL ACCOUNTABILITY Al fine di assicurare la corretta implementazione del sistema di gestione, la Direzione dell’Istituto ha identificato le seguenti figure / persone: - Rappresentante della Direzione per l’Etica: Massimiliano Menafra;- Rappresentante Salute e Sicurezza: Massimiliano Menafra;- Rappresentante dei Lavoratori (eletto direttamente dal personale) per l’Etica: Procolo Maione- Rappresentante dei Lavoratori (eletto direttamente dal personale) per la Sicurezza: Ciro Urso
5. LA MAPPA DEGLI STAKEHOLDERS 5.1 Il Personale è costituito da n. 40 guardie giurate complessivamente di età media 40 anni. Essi sono individuati da un badge aziendale che identificano la persona e il numero di matricola, riportato in apposito elenco del personale – periodicamente aggiornato sulla base di eventuali cessazioni - . 5.2 I Fornitori: i fornitori attivi vengono riportati tutti in una lista che identifica nominativi e settori di appartenenza. Qui i fornitori critici (ovvero che impattano sulla SA) vengono appositamente identificati e riguardano essenzialmente la fornitura di prodotti o servizi come:1. divise, 2. impianti radio allarme, 3. armi da fuoco4. estintori 5. consulenza per la sicurezza6. …Laddove possibile questi fornitori vengono controllati attraverso visite effettuate dal Rappresentante della Direzione per l’Etica. 5.3 I ClientiI principali clienti (persone giuridiche , cui è stato inviato il documento di avvenuta certificazione SA) sono:- Metro Campania;- Unipol Banca (attualmente UGL);- Napolipark;- ASL Napoli 2; 5.4 Gli Enti IstituzionaliLe principali istituzioni (cui è stato inviato documento di avvenuta certificazione SA) presenti sul territorio con cui l’Istituto ha rapporti sono: - Ufficio territoriale di governo;- Questura;- Comune di Napoli;- Comune di Pozzuoli;- Provincia di Napoli;- Regione Campania. 5.5 Le Associazioni e le ONG:L’Istituto instaura rapporti di collaborazione con ONG ed associazioni di volontariato operanti nel campo della tutela dei diritti delle persone attraverso contributi finanziari. Vedi MODAVI Onlus - progetto “Jovenes de Bahia Blanca” per favorire il miglioramento delle condizioni di vita di minori e adolescenti con disagi socio-economici nella Provincia di Bahia Blancam e progetto sulla ricerca per le malattie genetiche. Vedi l’adesione al programma Stop Child Labour (campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile). 5.6 Gli Enti di certificazionePer la certificazione del sistema di responsabilità sociale e della qualità l’Istituto di Vigilanza – oltre che le attività di mantenimento periodico - ha scelto il DET NORSKE VERITAS (DNV), ente di origine norvegese - accreditato SINCERT attualmente Accredia nei settori di attività – risultante tra i migliori a livello nazionale per serietà nella gestione del cliente e per professionalità nella conduzione degli Audit esterni. Questo comporta la ricerca costante di un livello altamente qualitativo del servizio di vigilanza rispetto ad altri Istituti che scelgono invece Enti non altrettanto seri e professionali (vedi revoche e sospensioni dell’accreditamento). 5.7 I SindacatiLe attività dell’Istituto vengono svolte anche in collaborazione con le organizzazioni sindacali.In particolare, l’azienda comunica con le seguenti associazioni:- CGIL;- CISL;- UIL;- UGL. Le organizzazioni sindacali sono state coinvolte nel progetto di certificazione attraverso: • formazione sui temi della responsabilità sociale • scelta del rappresentante dei lavoratori • condivisione degli obiettivi e delle iniziative per la responsabilità sociale • coinvolgimento nella diffusione dei principi della norma SA8000 Eventuali dissapori con le associazioni sindacali vengono comunque affrontate con modalità risolutive per il benessere organizzativo.
6. I REQUISITI DELLA NORMA SA8000Questa sezione del Bilancio sociale accoglie i dati della situazione attuale, riportando una rendicontazione sintetica per ogni requisito della SA8000.
6.1 Lavoro infantile Certamente l’Istituto non utilizza lavoro minorile, tantomeno giovani lavoratori (da 14 a 18 anni), come previsto dalle convenzioni internazionali. Al fine di escludere anche in futuro la possibilità che si possano verificare, per mero errore, situazioni di lavoro minorile, la procedura di sistema per il recupero dei minori e dei giovani lavoratori segnala le modalità da utilizzare nel caso tale situazione dovesse verificarsi. Comunque sono previsti interventi presso i propri fornitori come estensione della misura preventiva. Tra gli obiettivi di miglioramento troviamo quello di ricercare forme di collaborazioni con Associazioni di volontariato ed ONG al fine di supportare le attività a favore dei minori. Tabella età media:
| anno |
N. dipendenti |
Età media |
| 2007 |
48 |
40 |
| 2008 |
40 |
40 |
| 2009 |
40 |
40 |
6.2 Lavoro obbligatoIl lavoro prestato dal personale (guardie giurate) è assolutamente volontario, nessuno è vittima di pressioni o minacce che lo costringono a prestare la propria attività. L’Aquila non richiede non richiede, al momento dell’assunzione, somme in denaro e non richiede documenti di identità in originale (solo in copia). Per assicurare la piena volontarietà e consapevolezza dei diritti e dei doveri dei lavoratori derivanti dal rispettivo contratto di lavoro, si mette a disposizione di tutto il personale la possibilità di poter interagire direttamente con il consulente del lavoro per chiedere informazioni e spiegazioni relative al rapporto di lavoro e alle modalità per recedere dal contratto senza perdere le ultime mensilità.Il servizio reso ai lavoratori che ne hanno fatto richiesta si evince dai verbali che gli stessi hanno sottoscritto, in cui sono segnalate le problematiche riscontrate e le modalità di risoluzione con la relativa soddisfazione del lavoratore.Al personale è stato di recente consegnato un documento che sintetizza tutti punti della norma e che segnala la nuova nomina del Rappresentante dei lavoratori per l’Etica.Lo scopo è quello di favorire la divulgazione, a qualsiasi livello, dei valori dell’etica sociale, con la conseguente finalità di trasferirli anche la di fuori dell’organizzazione.
6.3 Salute e sicurezza 6.3.1 IntroduzioneL’Istituto applica la normativa che disciplina la salute e la sicurezza dei lavoratori e l’igiene e sicurezza dell’ambiente di lavoro attraverso l’emissione in data 13/03/09 del Documento di Valutazione dei rischi (ai sensi del D. Lgs. del 9/04/2008, n. 81) da parte del RSPP. Tale documento sarà presto modificato per accogliere le modifiche al decreto 81 (proroga la 31/12/09).Presso la sede e nelle auto-pattuglie sono disponibili cassette pronto soccorso contenenti tutti i prodotti a norma di legge (DM n. 388 del 15/07/03) periodicamente controllati e aggiornati. Mentre per quanto riguarda i siti – a seguito intervento formativo in materia salute e sicurezza effettuato a marzo 2009 con la partecipazione di n. 27 dipendenti – è stato richiesto un approfondimento dei rischi sui diversi luoghi di lavoro per essere più aderenti alla realtà organizzativa.Successivamente sarà formalizzato in corrispondenza dei servizi erogati una maggiore specificità in termini di rischi connessi ed eventuali modalità di prvenirle. Tutto il personale è dotato di dispositivi di sicurezza per gestire le singole attività presso i siti cui essi erogano il servizio. Un apposito registro garantisce la distribuzione (con relativa data e firma) dei dispositivi al personale.
6.3.2 Infortuni e malattie professionaliI controlli (periodici) sanitari vengono effettuati secondo quanto previsto dalla normativa, dal Medico competente (nominato ad hoc). Ultima visita medica è stata effettuata il 20/03/09 a n. 24 dipendenti (risultati idonei al servizio). Il 23/09/09 è stato redatto un calendario per la pianificazione delle visite mediche periodiche. Per quel che riguarda le assenze da lavoro per incidenti o per malattie presentiamo il seguente quadro riepilogativo: Tabella assenze per malattie e infortuni
| anno |
GG assenze per malattia |
GG assenze per infortunio |
N |
Causa infortunio durante il lavoro |
N |
Causa infortunio fuori orario lavoro |
| 2007 |
227 |
11 |
- |
|
1 |
incidente fuori orario lavoro (non riconosciuto da INAIL) |
| 2008 (luglio) |
168 |
42 |
2 |
· sciatalgia per chiusura cancello |
|
|
| · inciampato in cantiere |
| 2009 |
171 |
Da elaborare |
2 |
· aggressione durante il servizio · danni al ginocchio |
1 |
incidente non riconosciuto da INAIL |
Le assenze per malattie ed infortunio vengono monitorate costantemente e tali informazioni hanno cruciale importanza al fine di individuarne le cause che le determinano al fine di poter eventualmente porre in essere opportuni rimedi. Attualmente sono in corso di analisi alcuni casi che si verificano con una certa frequenza.
6.3.3 Sicurezza nei luoghi di lavoroLa predisposizione del nuovo Documento di valutazione dei rischi, dove viene indicato l’organigramma societario per l’individuazione delle relative responsabilità, incluso i componenti della Squadra di emergenza e le regole comportamentali in materia, garantiscono il rispetto delle norme in materia di sicurezza, anche se per meglio affrontare la prevenzione e la protezione occorre puntare – come già detto - su una maggiore specificità del servizio. Per garantire l’efficienza dei mezzi utilizzati per l’erogazione del servizio (come ad es. il pattugliamento) vengono svolte periodicamente le attività di manutenzione sui veicoli nel rispetto della pianificazione degli interventi appositamente definita e registrata. Tali veicoli sono comunque dotati di attrezzatura idonea al servizio erogato. Un apposito registro evidenzia le date di manutenzione. Inoltre essi vengono sottoposti a regolare revisione, come risulta da libretto di circolazione. L’Istituto dispone di tutte le autorizzazioni previste in materia di sicurezza e igiene del lavoro. Ai lavoratori vengono messi a disposizione i necessari dispositivi di protezione individuale (giubboni antiproiettili, armi da fuoco) come previsto dalla normativa vigente. A tal proposito esiste uno Scadenzario delle licenze del porto d’armi ed un Elenco armi con relative comunicazioni alla Prefettura. Attualmente sono in corso n. 3 domande di rinnovo licenze. Tutto il personale è sottoposto a regolare sorveglianza sanitaria / controllo dell’idoneità alla mansione secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Al personale viene garantita una adeguata formazione ed informazione. Sono state definite idonee procedure per la gestione delle emergenze che comprendono lo svolgimento periodico di esercitazioni pratiche. Inoltre all’occorrenza vengono predisposte adeguate comunicazioni per prevenire il rischio sul sito, vedi il divieto di acceso ai reparti per il personale addetto presso il Cliente ASL di Pozzuoli. Tali disposizioni da parte della Direzione generali hanno l’obiettivo di evitare il contatto diretto con la degenza dell’ospedale.
6.3.4 Condizioni igieniche Per quel che riguarda la pulizia e l’igiene del personale vengono garantite adeguate condizioni sia presso la sede (dove viene regolarmente effettuato un apposito servizio di pulizia) che presso i siti, dove sono presenti servizi igienici adeguati alle necessità e sono garantite periodici interventi di pulizia dei vari ambienti utilizzati. Tutti i siti dispongono di acqua potabile. Laddove dovesse verificarsi un’anomalia il personale addetto al servizio è tenuto a informare tempestivamente la Direzione per consentire la relativa risoluzione. Attualmente non risultano registrati casi di scarse condizioni igieniche. 6.4 Libertà di Associazione e Diritto alla Contrattazione CollettivaL’Istituto rispetta il diritto dei lavoratori di aderire ai sindacati di loro scelta e il diritto allacontrattazione collettiva, nel pieno rispetto delle norme e degli accordi nazionali.Il personale ha eletto direttamente un proprio Rappresentante che ha avviato la comunicazionecon alcuni sindacati presenti sul territorio.I locali dell’Istituto vengono resi disponibili al personale per le riunioni sindacali.L’ultima riunione sindacale è stata effettuata il 30/09/08, di cui si rileva il relativo verbale di accordo sindacale. Recentemente poi è stata richiesta una riunione sindacale, per cui presto la Direzione metterà a disposizione i locali dell’azienda onde favorire l’incontro.
6.5 DiscriminazioneTutti i lavoratori dispongono di pari diritti e non sono ammesse discriminazioni di razza, di ceto, di origine nazionale, di religione, di sesso e orientamento sessuale, di affiliazione politica. Per la particolare tipologia di lavoro le donne non ne fanno richiesta, pertanto in organico sono presenti solo uomini.Il personale è tenuto ad informare la Direzione sul mancato rispetto di questi principi, al fine di avviare, se il caso, i provvedimenti secondo quanto definito dal CCNL ed i relativi pro vvedimenti disciplinari. Per poter prevenire qualsiasi forma di discriminazione durante il lavoro è stato predispostoun meccanismo anonimo di reclami che permette ai lavoratori di manifestare eventuali disappunti,e di porre in essere tutte le misure necessarie per evitare il ripetersi dell’evento. A tutt’oggi lo strumento non risulta ancora utilizzato, sebbene in bacheca sia stato affissato un avviso specifico.
 
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